POSTE AGGIORNA LA MODULISTICA OBBLIGATORIA PER L’ACQUISTO DEI CREDITI DA BONUS E SUPERBONUS 110% DA PRIVATI

TECNICI ASSEVERATORI OBBLIGATI A NUOVI ADEMPIMENTI PER PERMETTERE AI PRIVATI DI VENDERE IL LORO CREDITO D’IMPOSTA

Doppia doccia fredda per coloro i quali si sono già avventurati in nuove cessioni dei crediti d’imposta a Poste in questi primi giorni dopo il rientro negli Uffici.

Come era purtroppo già prevedibile il prezzo dei crediti è stato ulteriormente ridotto.

Siamo ormai al limite della convenienza (e al limite della leicità visto la disparità dei rapporti di forza tra CEDENTE privato consumatore e ACQUIRENTE Impresa Pubblica in una quasi totale assenza di mercato di concorrenza ).

Oltre a questa spiacevole notizia si sono aggiunte anche diverse novità documentali frutto di recepimento delle Circolari Ade di questa estate e di sicuro SE alcune sono solo delle puntualizzazioni e precisazioni, l’impatto della circolare 23/E ha invece dato lo spunto a Poste per chiedere ai Tecnici una dichiarazione di responsabilità la cui assenza rende impossibili le vendite.

Vediamo nel dettaglio tutte le differenze :

Leggi tutto

DOCUMENTI BASE ANTE DOCUMENTI BASE ATTUALI DIFFERENZE
Copia dell’asseverazione dei lavori eseguiti cui fa riferimento il credito d’imposta che si propone di cedere a Poste Italiane. (Tale documentazione è richiesta da Poste Italiane anche per i crediti d’imposta maturati a fronte di interventi minori per i quali, ai sensi della normativa vigente, non risulta necessariaCopia dell’asseverazione di congruità delle spese sostenute, relativa ai lavori eseguiti cui fa riferimento il credito d’imposta che si propone di cedere a Poste Italiane (in cui è presente anche il codice fiscale del tecnico asseveratore)
Tale documentazione è richiesta da Poste Italiane anche per i crediti d’imposta maturati a fronte di interventi minori per i quali, ai sensi della normativa vigente, non risulta necessaria. Dichiarazione dell’asseveratore, esclusivamente nella forma riportata di seguito nel presente documento, in merito all’effettivo svolgimento dei lavori ed alla congruenza degli stessi rispetto al valore
dell’immobile

(sul fondo dell’articolo i dettagli della novità)
SI
Copia del “modulo di comunicazione dell’opzione di cessione del credito d’imposta” trasmesso
dall’Intermediario Fiscale all’Agenzia delle Entrate
Per ogni modulo la corrispondente ricevuta di trasmissione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate
Copia del “modulo di comunicazione dell’opzione di cessione del credito d’imposta” trasmesso
dall’Intermediario Fiscale all’Agenzia delle Entrate
Per ogni modulo la corrispondente ricevuta di trasmissione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate
NO
Copia di una dichiarazione del medesimo Intermediario Fiscale, esclusivamente nella forma
reperibile al seguente link, nella quale l’Intermediario Fiscale attesta che il “modulo di comunicazione”
di cui al punto (ii) è conforme a quello da lui trasmesso all’Agenzia delle Entrate. La predetta
dichiarazione è strutturata in due sezioni: (a) una prima sezione, da compilare obbligatoriamente in
ogni caso, e (b) una seconda sezione, da compilare in assenza dell’obbligo di apposizione del visto di
conformità sul “modulo di comunicazione” di cui al punto (ii). Si precisa che, con l’eccezione delle parti indicate come espressamente da non compilare o integrare, nessuna modifica potrà essere apportata al testo della dichiarazione
Copia di una dichiarazione del medesimo Intermediario Fiscale, esclusivamente nella forma riportata nell’ultima pagina del presente documento, nella quale l’Intermediario Fiscale attesta che il “modulo di comunicazione” di cui al punto (ii) è conforme a quello da lui trasmesso all’Agenzia delle Entrate. La predetta dichiarazione è strutturata in due sezioni: (a) una prima sezione, da compilare
obbligatoriamente in ogni caso e (b) una seconda sezione da compilare in assenza dell’obbligo di apposizione del visto di conformità sul “modulo di comunicazione” di cui al punto (ii). Si precisa che, con
l’eccezione delle parti indicate come espressamente da non compilare o integrare, nessuna modifica
potrà essere apportata al testo della dichiarazione
NO
Copia dei bonifici ed evidenze di pagamento da cui risulti: la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del
quale il bonifico è effettuato




Copia dei bonifici cd “parlanti” da cui risulti:
la causale del versamento (per detrazioni fiscali), il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale è effettuato il pagamento, il codice fiscale del
soggetto che ha ordinato il bonifico nella figura del:
o beneficiario della detrazione, che richiede la cessione;
o oppure, nel caso di pagamenti relativi a lavori effettuati su parti comuni dell’edificio:
▪ codice fiscale del condominio e codice fiscale dell’amministratore del condominio, o nel caso di condominio minimo il codice fiscale del condomino incaricato;
▪ certificazione dell’amministratore del condominio o del condomino incaricato, che attesti la titolarità della detrazione per il beneficiario della detrazione che richiede la cessione in alternativa, solo nei casi consentiti dalla legge (es. acquisto di immobile dal costruttore che ha realizzato interventi antisismici – vedi codice cedente A.1.3), altre evidenze di pagamento (assegni
circolari, bonifici ordinari ecc.) relative all’acquisto dell’immobile oggetto di costruzione/ristrutturazione
che beneficia della detrazione.
SI
DOCUMENTI REDDITUALI ANTE DOCUMENTI REDDITUALI POST DIFFERENZE
Copia di documentazione che dimostri la capacità reddituale o patrimoniale del titolare cedente del
credito d’imposta con riferimento al costo dei lavori eseguiti:
 Ultima busta paga o Ultima dichiarazione dei redditi con le ricevute di presentazione o Ultimo
cedolino della pensione o Ultima Certificazione Unica, del beneficiario del credito
in alternativa
 Ultima busta paga o Ultima dichiarazione dei redditi con ricevute di presentazione o Ultimo
cedolino della pensione o Ultima Certificazione Unica, del soggetto che ha fornito i fondi
 Documentazione che attesta la natura della relazione intercorrente tra il beneficiario del credito e il
soggetto che ha fornito i fondi e il Documento d’identità di quest’ultimo
Copia di documentazione che dimostri la capacità reddituale del beneficiario della detrazione che
richiede la cessione, ai fini del sostenimento delle spese dei lavori:
• Ultima busta paga o Ultima dichiarazione dei redditi necessariamente con le ricevute di
presentazione o Ultimo cedolino della pensione o Ultima Certificazione Unica
in alternativa, nel caso in cui non si disponga di un reddito proprio e per il pagamento delle spese sono stati utilizzate risorse economiche fornite da terzi, una autodichiarazione che attesti la provenienza dei fondi e il tipo di relazione intercorrente con il terzo che li ha forniti
CODICE CEDENTESOGGETTO DOCUMENTI DELL’IMMOBILE ANTEDOCUMENTI DELL’IMMOBILE POSTDIFFERENZE
A.1.1Proprietario (unico o in
comproprietà) / Nudo
Proprietario
Nel caso in cui il cedente del credito
risulti essere ad oggi ancora
proprietario
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto di
proprietà sull’immobile alla data del sostenimento delle
spese dei lavori
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto
di proprietà sull’immobile alla data di sostenimento
delle spese dei lavori
NO
A.1.2Proprietario (unico o in comproprietà) /
Nudo Proprietario
Nel caso in cui il cedente del credito non
risulti essere ad oggi proprietario
Visura catastale storica
Contratto di compravendita, o scrittura privata
autenticata e sottoscritta da entrambe le parti con
evidenza dell’accordo che consente il mantenimento
della detrazione in capo al precedente proprietario
(cedente del credito)
Visura catastale storica
Contratto di compravendita o scrittura privata
autenticata e sottoscritta da entrambe le parti con
evidenza dell’accordo che consente il
mantenimento della detrazione in capo al
precedente proprietario (cedente del credito)
NO
A.1.3Proprietario (unico o in comproprietà) /
Nudo Proprietario
Nel caso in cui il cedente del credito risulti
essere ad oggi proprietario ma non colui che
ha effettuato gli interventi
Visura catastale storica
Contratto di compravendita, o scrittura privata
autenticata e sottoscritta da entrambe le parti da cui non
risulti nessun accordo che consenta il mantenimento
della detrazione in capo al proprietario che ha sostenuto
le spese
Visura catastale storica
Contratto di compravendita o scrittura privata
autenticata e sottoscritta da entrambe le parti da cui
non risulti nessun accordo che consente il
mantenimento della detrazione in capo al
proprietario che ha effettuato gli interventi
nei casi di acquisto di case antisismiche dal
costruttore che ha effettuato gli interventi,
autodichiarazione che attesti il diritto di beneficiare
della detrazione
SI
A.2Titolare di diritto reale di godimento
(Usufrutto, uso, abitazione o superficie)
o Familiare convivente del titolare del
diritto reale sull’immobile (il coniuge, i
parenti entro il terzo grado e gli affini
entro il secondo grado)
Contratto di usufrutto o altro diritto reale di godimento
(uso, abitazione o superficie) dell’immobile oggetto dei
lavor
Atto da cui risulta usufrutto o altro diritto reale di
godimento (uso, abitazione o superficie)
sull’immobile oggetto dei lavori
Nel caso di familiare convivente Autocertificazione
della convivenza con i riferimenti anagrafici e grado
di parentela con il titolare del diritto reale
sull’immobile
SI
A.3Locatario (con contratto registrato di
locazione e approvazione del
proprietario per eseguire i lavori)
Contratto di locazione dell’immobile oggetto dei lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Documento d’identità del proprietario dell’immobile
Contratto di locazione dell’immobile oggetto dei
lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
SI
A.4Soggetto in comodato d’uso (con
contratto regolarmente registrato e
approvazione del proprietario per
eseguire i lavori)
Contratto di comodato d’uso regolarmente registrato al
momento dell’inizio dei lavori o al momento del
sostenimento delle spese se antecedenti
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Documento d’identità del proprietario dell’immobile
Contratto di comodato d’uso regolarmente
registrato al momento dell’inizio dei lavori o al
momento del sostenimento delle spese se
antecedenti
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavorI
SI
A.5Familiare convivente del proprietario
dell’immobile (il coniuge, i parenti entro
il terzo grado e gli affini entro il secondo
grado)
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto di
godimento alla data del sostenimento delle spese dei
lavori
Autocertificazione riferimenti anagrafici e grado di
parentela con intestatario dell’immobile
Autocertificazione del domicilio
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto
del proprietario dell’immobile alla data del
sostenimento delle spese dei lavori
Autocertificazione della convivenza con i riferimenti
anagrafici e grado di parentela con il proprietario
dell’immobile
SI
A.6Familiare convivente del locatario
dell’immobile (il coniuge, i parenti entro
il terzo grado e gli affini entro il secondo
grado)
Contratto di locazione degli immobili oggetto dei lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Documento d’identità del proprietario dell’immobile
Autocertificazione riferimenti anagrafici e grado di
parentela con intestatario del contratto di locazione
Autocertificazione del domicilio
Contratto di locazione degli immobili oggetto dei
lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Autocertificazione della convivenza con riferimenti
anagrafici e grado di parentela con l’intestatario del
contratto di locazione
SI
A.7Componente dell’unione civile del
proprietario dell’immobile
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto di
godimento alla data del sostenimento delle spese dei
lavori
Autocertificazione dell’unione civile con riferimenti
anagrafici dell’intestatario dell’immobile
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto
del proprietario
alla data del sostenimento delle
spese dei lavori
Autocertificazione dell’unione civile e della
convivenza con i riferimenti anagrafici del
proprietario dell’immobile
SI
A.8Componente dell’unione civile del
locatario dell’immobile
Contratto di locazione dell’immobile oggetto dei lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Documento d’identità del proprietario dell’immobile
Autocertificazione dell’unione civile con riferimenti
anagrafici dell’intestatario del contrato di locazione
dell’immobile
Contratto di locazione dell’immobile oggetto dei
lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Autocertificazione dell’unione civile e della
convivenza con i riferimenti anagrafici del locatario
dell’immobile
SI
A.9Coniuge separato assegnatario
dell’immobile intestato all’altro coniuge
Atti a supporto dell’assegnazione dell’immobile oggetto
dei lavori
Atti a supporto dell’assegnazione dell’immobile
oggetto dei lavori
NO
A.10Convivente more uxorio del proprietario
dell’immobile
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto di
godimento alla data del sostenimento delle spese dei
lavori
Autocertificazione della convivenza con riferimenti
anagrafici del proprietario del contratto di locazione
dell’immobile
Visura catastale storica attestante l’effettivo diritto
del proprietario alla data di sostenimento delle
spese dei lavori
Autocertificazione della convivenza con i riferimenti
anagrafici del proprietario dell’immobile
SI
A.,11Convivente more uxorio del locatario
dell’immobile
Contratto di Locazione dell’immobile oggetto dei lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Documento d’identità del proprietario dell’immobile
Autocertificazione della convivenza con riferimenti
anagrafici dell’intestatario del contratto di locazione
dell’immobile
Contratto di locazione dell’immobile oggetto dei
lavori
Approvazione del proprietario dell’immobile
all’esecuzione dei lavori
Autocertificazione della convivenza con i riferimenti
anagrafici dell’intestatario del contratto di locazione
SI

Vediamo adesso in cosa consiste la NUOVA DICHIARAZIONE DEI TECNICI pretesa da POSTE per acquistare i crediti dal privato committente

Ecco il la parte saliente del testo direttamente estrapolato dalla CHECKLIST di POSTE che potete anche comodamente scaricare e stampare cliccando qui sotto :


Con la presente, il sottoscritto dichiara e garantisce, anche in favore di Poste Italiane
S.p.A., in qualità di Cessionario:
(a) di essere in possesso delle professionalità e competenze necessarie alla richiesta attività di
verifica e di aver svolto la propria attività di verifica secondo principi di correttezza,
collaborazione e trasparenza;
(b) di aver controllato e verificato la documentazione tecnica sottoposta a verifica, e la
conformità della stessa, nonché delle informazioni, dati ed elementi ivi indicati, rispetto alla
normativa applicabile, anche ai fini del riconoscimento della detrazione d’imposta in
relazione ai Lavori effettuati;
(c) di aver ritenuto soddisfatti ed in linea con la circolare AdE n. 23/E del 23 giugno 2022, con riferimento ai lavori eseguiti, i seguenti requisiti di cui agli Indici ivi previsti (par. 5.3) ed applicabili alla fattispecie:

con riferimento al terzo indice (“sproporzione tra l’ammontare dei crediti ceduti ed il valore dell’unità immobiliare”), il Responsabile dei servizi di asseverazione tecnica dichiara che in relazione al valore stimato dell’unità immobiliare prima dell’intervento, e tenuto conto del valore imponibile degli interventi, non si rilevano sproporzioni tra il valore delle unità immobiliari destinatarie degli interventi in oggetto e l’ammontare dei crediti offerti in cessione;

con riferimento al sesto indice (“mancata effettuazione dei lavori”), il
Responsabile dei servizi di asseverazione tecnica dichiara inoltre che i lavori
elencati nell’asseverazione tecnica/ Sal di competenza sono stati effettivamente
eseguiti.

Conseguentemente, sulla scorta di quanto dichiarato, Poste Italiane S.p.A., in qualità di Cessionario, può fare pieno affidamento sulla correttezza, completezza e veridicità della predetta attività di verifica svolta con esito positivo.

Siamo veramente in una fase limite per l’applicazione delle cessioni dei crediti.

Assistere inermi a una prevaricazione di ogni normale applicazione delle norme è a dir poco avvilente.

Come può permettere uno Stato di diritto che il privato contribuente si trovi in un tale stato di vessazione e debolezza senza nessuna protezione?

E’ lecito chiedere a un Tecnico che magari ha concluso il suo incarico anche da mesi di continuare a produrre DICHIARAZIONI che invece la Legge NON prevede?

Occorre SUBITO un intervento deciso.

Questa escalation è frutto di troppi interventi inadeguati a depotenziare le frodi.

Domani (FORSE) vedremo il livello di merito e attenzione che verrà dato al contribuente.

Intanto i Tecnici Asseveratori di pratiche oggetto di cessioni del credito dovranno decidere SE firmare o meno queste dichiarazioni.

Sarà interessante sapere come si stanno comportando e si comporteranno.

Articolo di Fabiana Nesi

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