QUALE BONUS EDILIZIO POSSO AVERE INIZIANDO L’INTERVENTO NEL 2024?

banknotes and coins beside gray safety box

Riepiloghiamo le agevolazioni ad oggi in vigore per chi ha necessità di compiere opere sui propri immobili.

Passata l’adrenalina da “fine anno” e (salvo eccezioni rare e circoscritte) “fine 110%”, vista la Legge di Bilancio, visto il Decreto Legge 212/2023, considerate tutte le condizioni di eccezione previste per chi aveva già presentato le CILAS, per chi aveva depositato una richiesta di titolo abilitativo per demolizione e ricostruzione entro il 29 dicembre 2023, per chi aveva ceduto dei crediti derivanti da SAL senza aver completato i lavori a fine anno, occupiamoci, alla luce di una “nuova era”, di quale agevolazione può spettare a chi dovesse oggi completamente iniziare da zero.

Innanzitutto un fatto: dimentichiamoci cessione dei crediti e sconti in fattura. Si torna alle classiche detrazioni delle spese dall’IRPEF dovuta in sede di Dichiarazione dei redditi.

Scordiamoci, quindi, anche e soprattutto, di rientrare immediatamente della liquidità occorrente per le spese di completamento dell’opera. I tempi saranno per lo più i 10 o 5 anni canonici .

Nella tabella di riepilogo sotto riportata potrete trovare una sintesi delle agevolazioni che allo stato attuale risultano in vigore per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, oltre agli acquisti che possono essere agevolabili con il bonus mobili e il bonus verde.

Tipologia di interventoAgevolazioneNoteModalità di sostenimento della spesa
Bonus casa: Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione ediliziaDetrazione Irpef del 50% in 10 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 96.000 euroL’agevolazione può essere usufruita da contribuenti Irpef per interventi realizzati su tutti gli immobili residenzialiPagamenti con bonifico bancario/postale “parlante”. Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Eco bonus: Riqualificazione energetica, interventi sugli involucri, sostituzione di finestre, installazione di pannelli solari, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (in tutte le modalità previste), micro-generatori, building automationDetrazione Irpef/Ires del 50%/65% in 10 rate annuali di pari importo con soglie massime differenziate a seconda dell’intervento eseguitoL’agevolazione può essere usufruita da qualsiasi tipologia di contribuente. È necessario trasmettere all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori la documentazione obbligatoriaPer i privati pagamenti con bonifico bancario/postale “parlante”. Per le imprese modalità di pagamento libera. Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Sisma bonus: Interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico Detrazione Irpef/Ires del 50% in 5 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di euro 96.000 per ciascun anno. Se il rischio sismico è ridotto di 1 classe di rischio, la detrazione diventa del 70%, se è ridotto di 2 classi di rischio la detrazione diventa dell’80%L’agevolazione può essere usufruita da qualsiasi tipologia di contribuente per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo residenziale e su quelli utilizzati per attività produttive.  Pagamenti con bonifico bancario/postale “parlante” .Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Sisma bonus acquistiDetrazione Irpef del 75% in 5 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 96.000 euro, se il rischio sismico è ridotto di 1 classe di rischio. La detrazione diventa dell’85% se il rischio sismico è ridotto di 2 classiL’agevolazione può essere usufruita da contribuenti Irpef che acquistano unità residenziali costruite da imprese di costruzione e derivanti da demolizione e ricostruzione nelle zone sismiche 1, 2 e 3Pagamento con bonifico, carta di debito o carta di credito. Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Bonus barriere architettonicheDetrazione Irpef/Ires del 75% in 5 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa differenziata a seconda della tipologia di immobile oggetto di interventoL’agevolazione può essere usufruita da qualsiasi tipologia di contribuente mediante la realizzazione di interventi direttamente finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.Pagamento con bonifico bancario/postale “parlante” Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2025
Bonus mobili: acquisto di mobili nuovi o grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore ad A per i forni, a E per le lavatrici/lavasciugatrici/lavastoviglie e a F per frigoriferi e congelatoriDetrazione Irpef del 50% in 10 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di euro 5.000 entro il 31 dicembre 2024L’agevolazione può essere usufruita da contribuenti Irpef che realizzano di un intervento di recupero edilizio (che dia diritto alla detrazione Irpef del 50%) iniziato in data successiva al 1° gennaio 2023Pagamento con bonifico, carta di debito o carta di credito. Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Bonus verde: interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private e/o realizzazione di coperture a verde e di giardini pensiliDetrazione Irpef del 36% in 10 rate annuali di pari importo con soglia massima di spesa di 5.000 euro entro il 31 dicembre 2024L’agevolazione può essere usufruita da contribuenti Irpef e non spetta per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo e per i lavori in economiaPagamento con strumenti idonei a garantire la tracciabilità delle operazioni. Termine per sostenere la spesa è il 31 dicembre 2024
Superbonus. Aliquota al 70%.Massimali diversi a seconda dello specifico intervento. Permane l’aliquota al 110% per gli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1.4.2009 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. (art. 119 c.8-ter D.L. 34/2020)Solo per alcuni soggetti tra cui i condomini e i proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari. Pagamento con bonifico bancario/postale “parlante” Termine per sostenere la spesa è il 31.12.2024
SuperbonusAliquota al 65%.Massimali diversi a seconda dello specifico intervento. Permane l’aliquota al 110% per gli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1.4.2009 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. (art. 119 c.8-ter D.L. 34/2020)Solo per alcuni soggetti tra cui i condomini e i proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari. Pagamento con bonifico “parlante”. Periodo di sostenimento della spesa 01.01.2025 al 31.12. 2025
Bonus casa, Ecobonus, SismabonusAliquota 36% con massimale di Euro 48.000 dal 01 gennaio 2025Stesse condizioni dei rispettivi Bonus per l’anno 2024Pagamento con bonifico “parlante” se fatto da privati, Periodo di sostenimento della spesa dal 01.01.2025 al 31.12.2025

Ritorna quindi ad essere fondamentale avere una capienza IRPEF nel lungo periodo e una disponibilità finanziaria iniziale da poter investire nell’operazione.

Si ricorda che la legge di Bilancio 213/23 ( art. 64) ha modificato il regime delle plusvalenze da alienazioni di beni immobili nel caso in cui gli stessi siano stati oggetto di interventi Superbonus ex art 119 D.L. 34/2020.

Da tale intervento restano quindi indenni tutti gli altri BONUS che quindi potranno esser eseguiti anche al fine di pianificare un’operazione a scopo di lucro.

Articolo di Fabiana Nesi

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